I nuovi organi sociali nazionali

il basrese umberto mirizzi  nuovo presidente nazionale  – vicepresidente vicario il trevigiano andrea zanchetta

IL CONGRESSO NAZIONALE  2007 ELEGGE  

I NUOVI ORGANI SOCIALI

 
nessuna sorpresa dalle urne  – contestate le norme elettorali da alcuni sindacati provinciali

 

Il XXI Congresso della Federazione Nazionale Usarci si è tenuto, quest’anno, dal 25 al 27 maggio nel Veneto a Montegrotto Terme, dove sono convenuti i delegati dei 45 Sindacati Provinciali Usarci

I lavori congressuali si sono svolti presso il Centro Congressi “Palazzo del Turismo” dell’accogliente centro termale.

I delegati hanno eletto, a larga maggioranza, nuovo Presidente Nazionale il collega Umberto Mirizzi di Bari. Da oltre 9 anni in Consiglio Nazionale, nei 3 ultimi come Vicepresidente, Mirizzi ha maturato buona esperienza sindacale e con la sua equilibrata personalità sicuramente sarà un buon successore del trevigiano Ciano Donadon. Il nuovo presidente poi ha nominato vicepresidente vicario il giovane Andrea Zanchetta(TV) e tesoriere  Mario Mantovani(PD). Il Consiglio direttivo, eletto dall’Assemblea, ha successivamente nominato vicepresidenti  Claudio Carnevali(TO), Giovanni di Pietro(PE), Roberto Giannecchini(SV) e Giovanni Montato(MO).

Come è nella tradizione USARCI, l’Assemblea è stata molto interessante e costruttiva. Particolarmente apprezzata è stata la relazione del Presidente uscente Ciano Donadon. Dopo 9 anni di ottima presidenza, Donadon non ha voluto riproporsi per la carica per favorire un giusto ricambio. La sua relazione non è stata un testamento, ma una vera e approfondita esamina della situazione politico/sindacale  nazionale e una traccia della strada che la Federazione dovrà percorrere nei prossimi anni per ottenere, con successo, i risultati che gli Agenti di Commercio si aspettano.

Il lungo applauso finale dei delegati per Donadon è stato un segno tangibile di riconoscenza del Sindacato per  l’attività da lui svolta con estremo impegno. A sottolineare ciò, nel suo intervento, è stato lo stesso Senatore Maurizio Sacconi, amico personale di Donadon e da anni vicino ai problemi della Categoria. Il senatore, poi, con competenza ha affrontato i problemi degli Agenti di Commercio, comuni a tutti gli altri lavoratori: tutela della sicurezza del lavoro, tutela della stabilità e al diritto del lavoro, diritto alla formazione, diritto alla sicurezza sociale ed a una fiscalità più equa.

Parole di solidarietà con la nostra Categoria e di compiacimento per l’operato dell’USARCI sono state espresse anche dagli altri intervenuti: il Presidente della Camera di Commercio di Padova Dott. Gianfranco Chiesa, il consigliere Regionale Leonardo Padrin e il Questore aggiunto della Polstrada Dott. Picenna.

Sono seguite poi  le relazioni dei vicepresidenti USARCI e gli interventi dei delegati, tutti molto interessanti. Il segretario nazionale Antonella Marzolla, ha annunciato il recente accordo per l’Enasarco  raggiunto fra tutte le Parti Sociali, esclusa solamente la Fnaarc. Ha denunciato, inoltre, lo strapotere e la mancanza di rispetto dimostrati dal Ministro Bersani, che ha presentato un disegno di legge per eliminare il Ruolo Agenti senza nemmeno consultare i sindacati di Categoria. Gianni Di Pietro oltre a fare approfondite riflessioni sui contenuti e sull’andamento del rinnovo degli A..E.C. ha confrontato la tutela degli Agenti di Commercio nei diversi Stati Europei. Roberto Maestri, con la sua solita piacevole ironia, ha affrontato i problemi irrisolti della Federazione e le modifiche allo statuto nazionale ritenute necessarie da lui e da diversi altri sindacati provinciali. Interessanti poi gli interventi di Andrea Zanchetta  e di Giovanni Montato sulla necessità di formazione e certificazione degli Agenti di Commercio, sulla Comunicazione e sulla necessaria riorganizzazione della Federazione.

Durante i lavori Congressuali alcuni sindacati provinciali (fra i quali VE UD PN VR VI MN BS) hanno contestato le norme elettorali previste dall’attuale Statuto. Da alcuni anni gli stessi sindacati, richiedono alcune modifiche statutarie che assicurino alle minoranze la possibilità di garantirsi, con la propria espressione di voto, una rappresentanza in Consiglio. La contestazione, dopo una ulteriore interpretazione restrittiva del segretario nazionale delle norme statutarie vigenti,  è sfociata nel ritiro, da parte degli stessi sindacati, di ogni candidatura e con la presentazione di schede bianche, in fase di votazione,.

Interventi, votazioni e riunioni degli Organi Sociali sono finiti sabato a tarda sera; pochi i delegati fortunati che domenica mattina, hanno potuto cogliere l’occasione di fare un bel bagno nelle acque termali di Montegrotto. Un vivo ringraziamento è dovuto  al Sindacato Usarci di Padova-Rovigo per la perfetta organizzazione del Congresso e delle visite alla splendida città di Padova, che i familiari dei delegati hanno potuto effettuare.

Federico Rossetto